Come Assumere i Rimedi Omeopatici


Osservazioni dopo il rimedio
Nel mese successivo all’assunzione del rimedio (in certi casi anche per due-tre mesi) è importante osservare attentamente le eventuali reazioni, annotandosi giornalmente i cambiamenti per quanto riguarda l’umore, il sonno, i sintomi fisici e i cambiamenti nelle abitudini alimentari.
E’ essenziale questa fase che spetta completamente al paziente, in quanto il tipo di reazione, il modo e il tempo in cui compare dà indicazioni utili per i trattamenti successivi.
E’ da ricordare che la prima visita e l’assunzione del rimedio non è il più delle volte il completamento della cura, ma l’inizio di una strada da percorrere per poter arrivare alla guarigione, intesa non come semplice scomparsa dei sintomi esterni, ma come risoluzione o riduzione del disequilibrio interno di cui i sintomi costituiscono la manifestazione più evidente.
I rimedi omeopatici vengono generalmente assunti per bocca e, che siano gocce, globuli o granuli, ci sono alcune regole fondamentali da seguire:vanno sciolti in bocca o diluiti in poca acqua da mantenere in bocca prima di essere deglutita; l’assorbimento del rimedio omeopatico avviene a livello della mucosa orale, ricchissima di vasi sanguigni, in modo che possa entrare immediatamente in circolo;i prodotti in gocce vanno assunti versando la quantità prescritta dallo specialista in poca acqua non gassata, cercando di tenerli sotto la lingua per almeno 30 secondi;vanno assunti preferibilmente lontano dai pasti o comunque lontano dall’assunzione di alcool e tabacco o di sostanze altamente aromatiche, come il caffè, la menta, la liquirizia e i cibi molto piccanti, in quanto possono interferire con l’assorbimento del rimedio omeopatico;è preferibile non toccare il prodotto con le mani; più che altro per una questione di igiene!i rimedi omeopatici sono sicuri e ben tollerati, quindi difficilmente si possono manifestare effetti indesiderati da sovradosaggio.all’inizio della cura è possibile avvertire un peggioramento dei sintomi del disturbo da curare. Si tratta di ciò che viene definito “aggravamento omeopatico”, che è del tutto normale e non indica assolutamente un’intolleranza ai medicinali utilizzati. L’effetto è di breve durata e precede solitamente un imminente miglioramento dei sintomi;è molto importante seguire scrupolosamente le indicazioni del medico e, in caso di dubbio, contattarlo. Va detto, però, che dimenticare una singola assunzione o la breve e temporanea sospensione della cura non pregiudicano necessariamente l’effetto della terapia.


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